Eventi

Al museo dell’Identità si replica
con i pupi di Lucio Corelli

A “Museo dell’Identità” di Torre Annunziata si replica con uno spettacolo  di pupi di Lucio Corelli, con la bella Angelica e la pazzìa del conte Orlando, a seguire un episodio di “Napoli Antica” con le gesta del guappo Tore ‘e Criscienzo. Gli spettacoli si terranno nei giorni 13, 19 e 20 maggio, il 2 e 3 giugno alle ore 19,00.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

Il prof. Francesco Sabatini,
estasiato dai Pupi di Corelli

Visita a sopresa di un noto volto della tv al Museo dell’Identità di Torre Annunziata. Nella giornata di martedì 9 maggio, il prof. Francesco Sabatini, linguista e ospite fisso del programma “Uno Mattina in Famiglia” in onda il sabto e la domenica su RaiUno e condotto da Tiberio Timperi e Ingrid Muccitelli, per il quale cura la rubrica “Pronto Soccorso Linguistico”, ha fatto tappa a Palazzo Criscuolo – sede del museo – accolto dall’assessora alla Cultura, Imma Alfano e dal presidente del Consiglio comunale, Antonio Gagliardi.

Sabatini ha visitato le diverse sale dell’area espositiva, che ospita tra gli altri i reperti di Oplontis, gli Ori rinvenuti nella Villa di Lucius Crassius Terzius (Villa B) del sito archeologico di via Sepolcri, i presepi dei maestri presepiali ed i Pupi di Corelli. E proprio dinanzi a questi ultimi, il prof. Sabatini si è soffermato particolarmente interessato. Ha elogiato l’arte del maestro Lucio Corelli, presente anch’egli al Museo, il quale è riuscito a strappare ad uno dei più importanti linguisti italiani la promessa di interessarsi ai Pupi e di “promozionare” la loro bellezza, magari durante la stessa trasmissione tv.

Nell’occasione, il maestro Corelli ha improvvisato una rappresentazione con le sue marionette, in particolare quella raffigurante “il Verbo”, alla quale ha prestato la voce la professoressa Marinetta De Falco dell’Istituto Cesàro-Vesevus di via Volta – che ha organizzato dei corsi da “pupari” per i suoi studenti – e che ha accompagnato al Museo dell’Identità il prof. Sabatini.

Fonte: www.torresette.it

0

Riconoscimenti all’Associazione Culturale Corelli

L’Assessore alla Cultura Imma Alfano, a nome della città di Torre Annunziata, ha voluto dare un riconoscimento alle associazione che in questi mesi hanno collaborato con il Museo dell’Identità. Per l’Associazione Culturale Corelli hanno ritirato l’attestato di merito il direttore Artistico Lucio Corelli, la segretaria dell’associazione dott.ssa Maria Antonietta De Falco, i collaboratori e neopupanti della Compagnia Corelli Marco Milone e Roberta Izzo.

 

0

Giornata mondiale della marionetta

Mostra di marionette dell’800 e pupi napoletani della famiglia d’arte Corelli.

La mostra è stata realizzata in occasione della Giornata Mondiale della Marionetta (21 Marzo). All’evento interverranno il Maestro Lucio Corelli, ultimo puparo discendente da una famiglia d’arte di 136 di storia e tradizione. L’assessore alla Cultura del Comune di Torre Annunziata, Arch. Imma Alfano, la prof.ssa Marinetta De Falco.

Programma:

Accoglienza alla mostra dei pupi napoletani;

Proiezioni: Anteprima del documentario sulla storia della famiglia Corelli. Video documento storico riguardante l’animazione delle marionette napoletane.

Presentazione ed esposizione delle marionette napoletane dell’800.

Dimostrazione: Un pupo una poesia.

Dal 21 al 26 marzo, dalle ore 10:30 alle ore 12:30 presso Museo dell’identità, Palazzo Criscuolo, corso Vittorio Emanuele III 251, Torre Annunziata, Napoli.

Ingresso Libero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

I pupi a Cavacon con Diego Vida

Venerdì 6 gennaio, al Cavacon di Cava de Tirreni si sono dati appuntamento il produttore Diego Vida e i rappresentanti della Compagnia Corelli. L‘incontro si è aperto con l’introduzione sulle origini dell’antica arte campana dell’ “Opera dei pupi”, seguito da un live show durante il quale i discendenti dei creatori di quest’arte tradizionale, hanno dato una dimostrazione sull’animazione manuale dei pupi napoletani. A chiudere l’incontro una proiezione del documentario realizzata da Diego Vida dove si spiega in dettaglio il making dei Pupi Siciliani e Napoletani.

0

Ritorna il folklore a Torre Annunziata

Nel “Museo dell’Identità” di Torre Annunziata si darà vita ad una rappresentazione teatrale con i pupi di Lucio Corelli. Lo spettacolo, diviso in due atti, avrà inizio con un episodio cavalleresco della principessa Angelica e la pazzìa di Orlando, seguirà un episodio di “Napoli Antica” con le gesta del guappo Tore ‘e Criscienzo. Gli spettacoli si terranno nei giorni 8, 11, 18, 26 dicembre e il 5 gennaio alle ore 18,30.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

Inaugurata a Torre Annunziata la “Mostra dei Pupi”

Inaugurata il 2 luglio a Palazzo Criscuolo la mostra dei Pupi della famiglia Corelli che fino al 6 gennaio andranno ad affiancare la mostra degli Ori di Oplontis. Sono stati esposti in una sala della sede comunale 36 pupi pregiati di alto valore artistico, una collezione di proprietà di Lucio Corelli finalizzata alla riqualificazione dell’antico mestiere del puparo. Il Comune ha sposato l’iniziativa per ridare lustro ad una tradizione torrese spesso dimenticata e per valorizzare un’arte che la famiglia Corelli ha tramandato di padre in figlio e della quale Lucio rappresenta l’ultima testimonianza.


link correlati:

Torresette – Lo strillone – Reportweb – Ottopagine – Puntoagronews – Medianews24 – Il corrierino

 

 

0

I teatri popolari di Napoli nell’Ottocento

Il 12 giugno presso il Conservatorio San Petro a Majella è stato presentato il libro di Alessandro De Simone “I teatri popolari di Napoli nell’Ottocento”. Questo trattato sul teatro popolare napoletano, frutto di anni di studi e di ricerche, si prefigge di far luce su tutto quel mondo sommerso costituito da saltimbanchi, comici di strada, pupanti, cantastorie, di cui rimangono pochissime testimonianze, ma che, pure, rappresenta il presupposto inscindibile del più noto teatro napoletano. L’opera consta di due volumi di circa 700 pagine l’uno ed è un’ampia ricognizione sui teatri popolari attivi in Napoli nel corso dell’800. In essa non solo vengono presi in esame per la prima volta tutti i teatri storici, con relativi impresari e compagnie, sulla base di una nutrita documentazione, ma anche le forme di spettacolo allora più diffuse, dai drammi sacri all’opera buffa, compresi i giochi equestri e le guarattelle. Ampio spazio è, inoltre, dedicato alla trattazione dell’opera dei pupi, analizzata sia da un punto di vista storico, sia antropologico, con l’indagine dei copioni – di cui vengono riportati ampi stralci dei repertori nonché dei codici e delle modalità rappresentative di questa particolare forma del teatro di figura che vanta una delle tradizioni più antiche del Mediterraneo.

Presenti all’incontro: Elisa Evangelista direttore del Conservatorio S. Pietro a Majella, Renata Petta presidente dell’associazione culturale Philoetnia, Ettore Massarese professore di storia del teatro presso l’università Federico II di Napoli, Alessandro De Frede editore, Lucio Corelli artista pupante rappresentante della tradizione dei pupi napoletani.

0

I pupi scendono in campo

Nel “Teatro di figura“ dell’I.T.C.G. “Ernesto Cesaro si continuano a vivere momenti di grande magia ad opera del maestro Lucio Corelli, ultimo discendente di una famiglia di pupari napoletani trapiantati a Torre fin dal 1887.
L’ultimo “eroe innamorato” della sua arte, eccezionale custode di una antichissima ed affascinante tradizione, conserva un immenso ed unico patrimonio in pupi, scenari, copioni, costumi, armature e tante altre preziosità.

0

Ritorna “L’opera dei Pupi”

Torna in scena la tradizione. Il teatro dei pupi da tutti conosciuto come “L’opera dei pupi”, si ripropone a Torre Annunziata. Una forma d’arte che la vecchia generazione sicuramente ricorderà. Chi non poteva permettersi il lusso di andare in un vero teatro, di applaudire i veri attori, si recava al Teatrino di via Zuppetta. Ed era lì che i pupi si riproponevano ogni sera ad un pubblico sempre più divertito. La sceneggiatura richiamava sempre gli eroi della letteratura italiana, in primis “L’Orlando furioso” di Ludovico Ariosto, in modo da far conoscere i poemi cavallereschi a quella parte di popolazione meno acculturata.
A distanza di trent’anni i pupi Orlando, Rinaldo e Angelica ritornano in scena nel nuovo teatrino dell’istituto Ernesto Cesàro di via Alessandro Volta

0
Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial